Friday, June 30, 2006

Ritardataria cronica!

Anche stasera sono riuscita ad arrivare in ritardo all'appuntamento con Erika, lei era in ritardo e io sono arrivata dopo di lei...20 minuti (ok ok, ammetto che ho guardato un pezzo di Mila e Shiro - non tutta la puntata sennò sarei arrivata in ritardo :D)...sono un caso senza speranze...però meglio i 20 minuti di stasera che l'ora di quella volta che l'ho trovata inferocita davanti al negozio di ZARA che leggeva un libro (gigantesco tra l'altro, Erika avresti potuto anche finirlo secondo me ;)).
Meglio anche di quella volta che sono arrivata in ritardo in università e non ho potuto sostenere l'esame che avevo quel giorno, ero al primo anno ma li non era stata del tutto colpa mia, c'era stato un guasto in metropolitana!!!
Per non parlare di quella volta che ero in Germania e non mi sono accorta che era ora di liberare l'aula computer e sono rimasta chiusa dentro quasi tutta la sera con 3 miei compagni di classe (mai parlato così tanto di seguito in tedesco!!!).
Beh, poi c'è stata quella volta che, sempre in Germania, sono arrivata in ritardo in stazione a Frankfurt e ho perso il treno per Trier, ma la sfiga micidiale è stata che poi ho sbagliato a prendere il treno successivo e mi sono ritrovata a dover scendere a Mannheim (ma cosa ne sapevo io che in Germania partono più treni sullo stesso binario e bisogna stare attenti al settore!!!!!).
Un sacco di volte ho visto il treno per tornare su a casa partire davanti ai miei occhi...adesso il treno lo prendo sempre in tempo ma un sacco di volte mi ritrovo a pagare i 5 euro di "multa" perchè faccio il biglietto sul treno...va beh, ma ci sono sempre code chilometriche alle biglietterie...se mi metto in coda poi perdo il treno :D ....per fortuna che adesso viaggio in macchina!!
Un ritardo micidiale, che me le sono sentite su una sacca e una sporta da mia mamma, l'ho sperimentato un paio di anni fa quando l'ho accompagnata dalla parrucchiera e sono andata a riprenderla dopo due ore, quando lei mi aveva detto di passare dopo una ventina di minuti...ma avevo incontrato un'amica che non vedevo da tempo e mi sono fermata a parlare!!!!!
Altro ritardo memorabile è stato quando sono rimasta chiusa in ascensore che ho dovuto aspettare arrivasse un tecnico a liberarmi, dovevo andare a un colloquio di lavoro e sono arrivata in ritardo di 3 ore....
E quella volta del battesimo di Haakon che sono entrata in chiesa che stavano facendo le foto e la maggior parte delle persone che c'erano erano parenti e amici del battesimo successivo?? Li mi sono proprio vergognata come una ladra, però le foto le abbiamo fatte :)) li il problema era stata la strada, il battesimo era in Svizzera e ho sbagliato direzione 3 o 4 volte :s
Ah e poi in tema di cerimonie, chi si scorda quella volta che sono arrivata in ritardo al matrimonio di un amico, saranno stati 6 o 7 anni fa...mi sono sporcata il vestito mentre salivo in macchina...
Poi c'è stata quella volta (però li è più preoccupante il fattore "storditaggine" rispetto al fattore "ritardo")...ho chiamato un amica che avevo all'università chiedendole se era a casa, volevo farle una sorpresa portandole il regalo per il suo compleanno...le ultime parole famose sono state "sono li per le 4"...va beh, sono arrivata verso le 5 ma la cosa peggiore è stata che era il 22 luglio ma il suo compleanno era il 22 agosto... :s

Thursday, June 29, 2006

Sonnet 116




Let me not to the marriage of true minds
Admit impediments. Love is not love
Which alters when it alteration finds,
Or bends with the remover to remove:
O no! it is an ever-fixed mark
That looks on tempests and is never shaken;
It is the star to every wandering bark,
Whose worth's unknown, although his height be taken.
Love's not Time's fool, though rosy lips and cheeks
Within his bending sickle's compass come:
Love alters not with his brief hours and weeks,
But bears it out even to the edge of doom.
If this be error and upon me proved,
I never writ, nor no man ever loved.


Non sia che all’unione di animi costanti
Io ponga impedimenti. Non è amore, l’amore
Che muta quando scopre mutamenti
O tende a ritirarsi se l’altro si ritira.

Oh no, è un faro per sempre fisso
Che guarda alle tempeste e non ne è
mai scosso;
E' la stella polare per ogni nave errante,
Il suo valore è sconosciuto, anche se ne si misura l'altezza.

L’amore non è lo zimbello del Tempo, anche se rosee labbra e guance
Cadono nel compasso della sua falce ricurva;
L’amore non muta con le ore o i giorni brevi,
Ma resiste sino all'orlo del giudizio.

Se questo è errore e mi sia provato, io non ho mai scritto, e nessuno ha mai amato.




Questo sonetto, uno dei miei preferiti tra quelli scritti da Shakespeare, parla dell'amore nella sua forma più ideale, gli amanti descritti in queste righe si incontrano in tutta libertà e il loro sentimento poggia sulle basi della fiducia e della comprensione, della costanza e della forza, l'amore è un "ever- fix'd mark" ed è "never shaken", resiste alle tempeste della vita.

Può essere misurato in un qualche modo ma questo non significa che lo si possa comprendere a pieno, rimane un mistero e non muta nel giro di ore o di giorni, resiste alle tempeste e resiste sino a quella che, a torto o a ragione, è la fine, "the edge of doom".

Shakespeare conclude con una certezza: se tutto ciò fosse un errore, se la natura costante e immutevole di quello che è il "perfect love" venisse provato essere un'utopia, significherebbe che nessuno ha mai davvero amato...

Mi stupisce sempre quanto geniale sia stato quest'uomo, in grado di racchiudere grandi verità in così pochi versi, scritti divinamente.

Friday, June 23, 2006

Ho appena fatto questa foto, fuori l'aria è fresca e tira vento! Mi sono seduta sulla panca per un po', mi piace osservare questo paesaggio, ci trovo sempre qualcosa di diverso...la neve che scompare, le nuvole che si spostano in cielo, il lago che muta al soffio del vento, il verde dell'erba, le luci e le ombre ...
L'atmosfera è serena e tranquilla, sento forte il senso di appartenenza a queste montagne e al silenzio che le domina...ovunque mi porterà la mia strada è qui che troverò sempre l'abbraccio del quale sentirò costantemente un forte bisogno...